La Commissione europea prova a sciogliere uno dei nodi più concreti della mobilità europea: la difficoltà di acquistare un unico biglietto per viaggi ferroviari transfrontalieri o su tratte gestite da più operatori. Con un nuovo pacchetto legislativo adottato mercoledì dal Collegio dei commissari, Bruxelles punta ora a rendere più semplice pianificare, confrontare e prenotare gli spostamenti in Europa, rafforzando allo stesso tempo i diritti dei passeggeri in caso di coincidenze perse, ritardi o interruzioni del viaggio.

Le tre proposte presentate dall’esecutivo UE mirano a superare la frammentazione dei sistemi di prenotazione, uno degli ostacoli che ancora oggi rende complesso muoversi in treno tra diversi Stati membri o combinare tratte regionali, a lunga percorrenza e transfrontaliere. L’obiettivo, secondo la Commissione UE, è consentire ai passeggeri di acquistare, in un’unica transazione e sulla piattaforma di biglietteria scelta, un biglietto unico che includa servizi di più operatori ferroviari.

“Con questo pacchetto, passiamo dalla costruzione di reti al servizio dei passeggeri. La connettività ferroviaria non è solo una questione di trasporti, ma anche di coesione e di mercato unico”, ha dichiarato il vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le Riforme, Raffaele Fitto. “Riducendo la frammentazione e rendendo i confini meno visibili, rafforziamo il nostro mercato interno e garantiamo che vivere in una regione di confine o in un’area rurale non rappresenti uno svantaggio. Questo rientra anche nell’agenda del Diritto di rimanere: la libertà di rimanere inizia con la possibilità di connettersi”, ha aggiunto.

Sulla stessa linea il commissario europeo per i Trasporti e il turismo sostenibili, Apostolos Tzitzikostas, secondo cui “la libertà di movimento è una delle più grandi conquiste dell’Europa”. Con il pacchetto presentato oggi, ha aggiunto, l’UE compie “un ulteriore passo avanti, rendendo i viaggi tra tutti i 27 Stati membri più semplici, intelligenti e a misura di passeggero”. Secondo Tzitzikostas, grazie agli strumenti digitali e ai servizi di mobilità integrati, i cittadini europei potranno “con un semplice clic, pianificare, confrontare e acquistare viaggi multimodali transfrontalieri”, beneficiando al contempo di maggiori diritti per i passeggeri ferroviari, maggiore trasparenza e una migliore tutela in ogni fase del viaggio.

Favorire mobilità, aiutare i viaggiatori e le imprese

Il pacchetto interviene su una criticità ben nota ai viaggiatori europei. Oggi confrontare le diverse opzioni disponibili, individuare le alternative più sostenibili e acquistare biglietti ferroviari per viaggi transfrontalieri resta spesso complicato. Il problema si accentua quando il percorso richiede la combinazione di più operatori o di più servizi di trasporto, anche a causa della frammentazione dei sistemi di vendita e della posizione dominante di alcune compagnie ferroviarie nei rispettivi mercati nazionali.

La Commissione propone quindi misure per consentire la prenotazione di servizi combinati di diversi operatori ferroviari attraverso un unico biglietto. Questo potrà essere acquistato su una piattaforma indipendente oppure tramite il servizio di biglietteria di un operatore ferroviario, purché siano garantiti accesso equo, trasparenza e condizioni commerciali non discriminatorie.

Uno degli elementi più rilevanti riguarda i diritti dei passeggeri. In caso di coincidenza persa durante un viaggio ferroviario operato da più compagnie, chi viaggia con un biglietto unico dovrà beneficiare di una tutela più ampia, che includa assistenza, riprotezione, rimborso e risarcimento. La misura punta a colmare una lacuna attuale: nei viaggi costruiti con più biglietti e più operatori, la protezione del passeggero può risultare limitata o incerta.

Le nuove norme prevedono anche obblighi per le piattaforme di biglietteria e per gli operatori ferroviari. Le offerte dovranno essere presentate in modo neutrale e, ove possibile, includere una classificazione basata sulle emissioni di gas serra, così da rendere più semplice per i passeggeri individuare le opzioni di viaggio più sostenibili. Allo stesso tempo, le piattaforme e gli operatori dovranno poter stipulare accordi commerciali equi, ragionevoli e non discriminatori.

Una proposta pragmatica, equa e che aiuta la coesione europea 

Rispondendo alle domande dei giornalisti in conferenza stampa, Tzitzikostas ha spiegato che la valutazione d’impatto della Commissione ha individuato uno squilibrio nel potere negoziale tra operatori grandi e piccoli. Per questo, ha osservato, i principi contenuti nella proposta sono necessari a garantire un accesso equo ai canali di distribuzione, senza interferire con la libertà commerciale degli operatori, ma fissando un punto di riferimento per condizioni di fatturazione eque e per un mercato più concorrenziale ed equilibrato.

Il commissario ha respinto anche le preoccupazioni espresse da parte degli operatori ferroviari sul rischio di nuovi oneri burocratici. “Questa proposta ha un approccio pragmatico al 100% ed è equa al 100%”, ha affermato Tzitzikostas, sostenendo che il pacchetto “farà la differenza sul campo” e avrà un impatto concreto tanto sui viaggiatori quanto sulle imprese. “Comprendo le frustrazioni delle compagnie ferroviarie”, ha aggiunto, “ma voglio essere chiaro: quando il tutto entrerà in vigore tutti inizieranno a percepire i benefici del cambiamento”.

Secondo Tzitzikostas, l’introduzione del sistema dovrebbe favorire un calo dei prezzi e rendere più semplice viaggiare in treno o in modalità multimodale all’interno dell’Unione europea. Il commissario ha inoltre sottolineato che il modello non dovrebbe limitarsi ai soli Stati membri, ma potrebbe estendersi anche ad altri Paesi europei, come Svizzera e Norvegia.

Sul calendario di attuazione, Tzitzikostas non ha fornito una data precisa, ma ha assicurato l’impegno della Commissione ad accelerare l’iter decisionale e a rendere operativo il nuovo quadro entro i prossimi due anni. “Senz’altro entro la fine del mandato della Commissione disporremo di questo nuovo strumento, partirà una nuova era per le ferrovie europee”, ha affermato. Quanto all’impatto economico, il commissario ha indicato che, secondo le valutazioni dell’esecutivo UE, il nuovo sistema potrebbe portare a un calo dei prezzi e a un aumento del 5% dei passeggeri nel comparto ferroviario, “solo per via di questo sistema”, con benefici sia per i cittadini sia per le imprese.

Fitto ha invece legato il pacchetto anche alla strategia europea sul diritto a restare, lanciata nei giorni scorsi. “Le persone sono più propense a rimanere nella propria regione se si sentono legate a queste opportunità, se possono spostarsi facilmente per motivi di studio o di lavoro o per accedere ai servizi e tornare a casa senza ostacoli inutili: la ferrovia è parte integrante di questa risposta”, ha sottolineato il vicepresidente della Commissione. Secondo il vicepresidente esecutivo responsabile per le Politiche di coesione, “per poter ridurre le disparità territoriali” il tema delle infrastrutture dei trasporti  “è centrale”.

“Oggi abbiamo presentato un pacchetto che parla di un sistema di riorganizzazione. Contemporaneamente dobbiamo lavorare perché sia nell’attuale programmazione, ma soprattutto nel futuro bilancio che metteremo in campo con la proposta che la Commissione ha già fatto, si possa intervenire per coprire anche la differenza infrastrutturale, perché è chiaro che questo sistema del biglietto unico, questo sistema di efficientamento ha un senso se in tutti i territori ci sono le infrastrutture che consentono di poterne utilizzare e beneficiare”, ha osservato Fitto.

La proposta si inserisce nel quadro delle linee guida politiche della presidente Ursula von der Leyen, che aveva indicato l’obiettivo di permettere agli europei di acquistare un unico biglietto su un’unica piattaforma, con diritti garantiti per l’intero viaggio. La stessa priorità era stata affidata al commissario Tzitzikostas nella sua lettera di incarico.

Il pacchetto dà inoltre seguito al piano d’azione dell’UE per rafforzare il trasporto ferroviario a lunga percorrenza e transfrontaliero e al piano per collegare l’Europa attraverso l’alta velocità ferroviaria. Secondo la Commissione, un recente sondaggio Eurobarometro ha confermato una forte domanda da parte dei cittadini europei per soluzioni di viaggio integrate e sistemi di prenotazione online più affidabili.

Le proposte saranno ora trasmesse al Parlamento europeo e al Consiglio dell’Unione europea, che le esamineranno secondo la procedura legislativa ordinaria. Bruxelles invita inoltre gli Stati membri ad accelerare l’attuazione delle norme della direttiva sui sistemi di trasporto intelligenti relative alla condivisione dei dati sui trasporti multimodali nei punti di accesso nazionali, passaggio considerato necessario per costruire sistemi di prenotazione e biglietteria realmente integrati.

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